Inaugurato nel settembre 2025, a lungo atteso, nel mese di maggio è aperto dalle 8 alle 19, mentre a giugno, luglio ed agosto dalle 7 alle 20.
Belli i prati, belli i sentieri, belle le zone umide, bello poter camminare, correre, giocare, fare picnic. Ma ombra e ristoro?
«Purtroppo non è stato possibile eseguire piantumazioni di alberi a pronto effetto, gli agronomi lo avevano sconsigliato, bisognerà avere pazienza e aspettare che crescano», allarga le braccia l’assessore ai grandi eventi e al parco della Pace Leone Zilio. Che annuncia però l’imminente arrivo di un chiosco temporaneo:
«Verso giugno dovrebbe essere pronto, sarà allestito vicino all’ingresso sud di Sant’Antonino da un gestore a cui verrà affidato l’incarico a breve».
In quel punto verosimilmente ci saranno anche tavoli, panche e coperture. L’alternativa? «Ripararsi nelle strutture dell’hangar o portarsi l’ombrellone».
Il parco di via Farini è tornato ad animarsi con “Fornaci Estate” dal 18 aprile. Fino a settembre, nel polmone verde si potrà cenare, sorseggiare un drink, ascoltare musica dal vivo, ballare e molto altro.
Perfetto magari dopo una visita al museo del Risorgimento e della Resistenza, aperto come tutti i siti del circuito museale civico. Si trova sulla sommità del Colle Ambellicopoli. Nel parco sono presenti complessivamente 536 piante, tra alberi e arbusti. È aperto da martedì a domenica, dalle 9 alle 19.30 da aprile a settembre.
È un’area protetta, patrimonio naturalistico, artistico e storico. A ridosso della villa La Rotonda, l’oasi naturalistica didattica, con il primo vivaio comunale, è stata realizzata nel 1992.
A Maddalene, dietro la vecchia chiesa di Santa Maria Maddalena, si apre l’incantevole scenario naturale delle risorgive della Seriola, oasi naturale ombreggiata e ricca di sentieri, laghetti e boschetti, ideale per brevi escursioni, passeggiate e pedalate.
Raggiungibile da viale Sant’Agostino lungo via Ponte del Quarelo, è un bosco periurbano e si presenta come una vera e propria oasi dove passeggiare o andare a correre. È attrezzato con rastrelliere, panchine e una tabella con la mappa del luogo e le specie arboree presenti.
Situato alle spalle del quartiere dei Ferrovieri, è apprezzato per il suo anello, un sentiero pianeggiante ideale per passeggiate, birdwatching o gite lungo le rive del fiume Retrone.
L’Oasi degli Stagni di Casale “Alberto Carta”, che si estende per circa 24 ettari ed è da sempre un punto di riferimento per gli amanti del birdwatching, durante i mesi estivi è aperta esclusivamente al sabato e alla domenica, dalle 9 alle 13.30.